mercoledì 25 ottobre 2023
venerdì 1 aprile 2022
Il pescatore e la sirena di Frederic Leighton
Il pescatore e la sirena (The Fisherman and the Syren), di Frederic Leighton, c. 1856-1858
Immagine tratta da Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Sirena_(ibrido_donna-pesce)#/media/File:Leighton-The_Fisherman_and_the_Syren-c._1856-1858.jpg)
giovedì 2 luglio 2020
Mare calmo di Arnold Böcklin
domenica 19 aprile 2020
Brevi note sul simbolismo del polpo
tratto: https://ilsitodelmistero.blogspot.com/2020/03/brevi-note-sul-simbolismo-del-polpo.html
Di Vito Foschi
Il polpo come simbolo non è molto diffuso. Di primo acchito non può che rimandare al mare e quindi all'abisso e al simbolismo connesso. Interessante è esaminare la sua presenza nella Grecia antica. Il suo utilizzo come elemento decorativo risale alla civiltà greca più antica e compariva anche sulle monete, spesso associato a divinità quale Poseidone e in alcune anche ad Afrodite. Su quest’ultimo punto è interessante notare che per gli antichi greci il polpo era considerato un cibo afrodisiaco.
Dato il suo utilizzo decorativo aveva sicuramente una valenza positiva. Caratteristiche peculiare del polpo è la sua capacità di mimetizzarsi, di spruzzare inchiostro confondendo il nemico potendo fuggire e di aver un corpo elastico capace di adattarsi. Queste peculiarità, nell'antica Grecia, lo hanno fatto diventare sinonimo di astuzia e pertanto veniva associato alla figura di Ulisse, l'eroe greco saggio e astuto per eccellenza. In sintesi il polpo può rappresentare l'astuzia, la capacità di adattarsi alle circostanze, le trasformazioni della vita e come aspetto negativo l'inganno. Altro elemento che possiamo ricavare dall’archeologia è la sua presenza in alcune tombe di Micene che potrebbero far pensare ad un suo simbolismo legato a riti funerari forse associato all’idea di rinascita perché erano ben note le capacità di rigenerazione dei tentacoli dell’animale.
In un vecchio testo di araldica del 1680, “L’araldo Veneto”, opera di Giulio Cesare de Beatiano, il polpo è simbolo di protezione e la caratteristica che viene evidenziata è la sua capacità di attaccarsi agli scogli quando il mare è in tempesta venendo a rappresentare la tenacia e l’amante costante che non vacilla di fronte alle tempeste della vita.
Di Vito Foschi
Il polpo come simbolo non è molto diffuso. Di primo acchito non può che rimandare al mare e quindi all'abisso e al simbolismo connesso. Interessante è esaminare la sua presenza nella Grecia antica. Il suo utilizzo come elemento decorativo risale alla civiltà greca più antica e compariva anche sulle monete, spesso associato a divinità quale Poseidone e in alcune anche ad Afrodite. Su quest’ultimo punto è interessante notare che per gli antichi greci il polpo era considerato un cibo afrodisiaco.
Dato il suo utilizzo decorativo aveva sicuramente una valenza positiva. Caratteristiche peculiare del polpo è la sua capacità di mimetizzarsi, di spruzzare inchiostro confondendo il nemico potendo fuggire e di aver un corpo elastico capace di adattarsi. Queste peculiarità, nell'antica Grecia, lo hanno fatto diventare sinonimo di astuzia e pertanto veniva associato alla figura di Ulisse, l'eroe greco saggio e astuto per eccellenza. In sintesi il polpo può rappresentare l'astuzia, la capacità di adattarsi alle circostanze, le trasformazioni della vita e come aspetto negativo l'inganno. Altro elemento che possiamo ricavare dall’archeologia è la sua presenza in alcune tombe di Micene che potrebbero far pensare ad un suo simbolismo legato a riti funerari forse associato all’idea di rinascita perché erano ben note le capacità di rigenerazione dei tentacoli dell’animale.
In un vecchio testo di araldica del 1680, “L’araldo Veneto”, opera di Giulio Cesare de Beatiano, il polpo è simbolo di protezione e la caratteristica che viene evidenziata è la sua capacità di attaccarsi agli scogli quando il mare è in tempesta venendo a rappresentare la tenacia e l’amante costante che non vacilla di fronte alle tempeste della vita.
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| Immagine da Wikipedia - Anfora Museo Archeologico di Atene |
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sabato 4 aprile 2020
sabato 28 settembre 2019
martedì 25 dicembre 2018
domenica 21 ottobre 2018
Il mare
tratto da: https://www.facebook.com/Sea-Monsters-of-the-Abyss-and-Maelström-of-Dreams-306244616419235/
And in the golden grottos
mermaids try
a song to make the water
sleep.
— The Sea ~ F. García Lorca
art by Nadezhda Illarionova
E nelle grotte d'oro
Sirene provate
Una canzone per fare l'acqua
Dormi.
- il mare ~ F. García Lorca
Arte di nadezhda illarionova
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lunedì 27 agosto 2018
martedì 26 settembre 2017
lunedì 7 agosto 2017
Sirena bicaudata - Bellinzona
Sirena bicaudata che orna l'ingresso sinistro a fianco all'ingresso principale della chiesa della collegiata dei SS. Pietro e Stefano di Bellinzona:
domenica 21 maggio 2017
L'evoluzione della figura delle Sirene
tratto da: https://www.facebook.com/Sea-Monsters-of-the-Abyss-and-Maelstr%C3%B6m-of-Dreams-306244616419235/
Durante il Medioevo la figura della Sirena è presente nei bestiari come simbolo di doppiezza, vanità, inganno (non a caso ha fra le mani uno specchio).
Intanto l'impatto della cristianizzazione dei popoli germanici, e la forte moralizzazione della cultura nordica che ne seguiva, trasformò la sirena in una dolce creatura condannata dalla sua stessa natura.
Ella quindi prega Dio con tutta se stessa per l'ottenimento di un'anima (primo elemento a differenziarla dagli uomini). Si preparano le premesse medievali tanto care agli artisti romantici, i quali delineeranno i contorni melanconici e strazianti nella storia della sirena.
lunedì 1 maggio 2017
giovedì 23 marzo 2017
domenica 8 gennaio 2017
sabato 17 dicembre 2016
Serpente marino che inghiotte la flotta reale indiana
tratto da:
Serpente marino che inghiotte la flotta reale indiana durante la fine del Seicento.
Illustrazione dal Gulshan-i 'Ishq ("Roseto D'Amore"), un testo epico scritto in lingua daccani urdu, dal poeta di corte Nusrati per il Sultano 'Ali II ibn Muhammad 'Adil Shahi.Nell'immagine, oltre al serpente marino che distrugge e si contorce, possiamo vedere altri piccoli mostri marini che si mangiano l'un l'altro, e persino una sirena e un tritone.
lunedì 5 dicembre 2016
domenica 20 novembre 2016
Serpente marino da una tomba etrusca
Tratto dalla pagina Facebook Sea Monsters of the Abyss and Maelström of Dreams:
https://www.facebook.com/Sea-Monsters-of-the-Abyss-and-Maelstr%C3%B6m-of-Dreams-306244616419235/
Un affresco nella "Tomba della quadriga infernale", Sarteano, Toscana, Italia, IV secolo A. C, scoperto nell'anno 2003.
https://www.facebook.com/Sea-Monsters-of-the-Abyss-and-Maelstr%C3%B6m-of-Dreams-306244616419235/
Un affresco nella "Tomba della quadriga infernale", Sarteano, Toscana, Italia, IV secolo A. C, scoperto nell'anno 2003.
domenica 3 luglio 2016
Incontro ravvicinato con lo squalo manzo
Un video che riprende lo squalo manzo, una sorta di fossile vivente
https://it.notizie.yahoo.com/incontro-ravvicinato-con-lo-squalo-095404640.html
https://it.notizie.yahoo.com/incontro-ravvicinato-con-lo-squalo-095404640.html
domenica 10 aprile 2016
Meduse giganti
Segnaliamo questo articolo del sito Criptozoo che si occupa della possibilità che esistano meduse dalle dimensioni enormi:
http://www.criptozoo.com/it/news/curiosita/item/306-giganti-del-mare-tra-mito-e-realt%C3%A0-parte-i-medusa-criniera-di-leone
http://www.criptozoo.com/it/news/curiosita/item/306-giganti-del-mare-tra-mito-e-realt%C3%A0-parte-i-medusa-criniera-di-leone
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