mercoledì 25 ottobre 2023

Palazzo Ducale Mantova - Sirene bicaudate


 

giovedì 2 luglio 2020

Mare calmo di Arnold Böcklin

Arnold Böcklin (1827-1901)

periodo di realizzazione: 1886/1887

custodito: Kunstmuseum Bern

Origine immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:B%C3%B6cklin_Die_Meerestille.jpg


domenica 19 aprile 2020

Brevi note sul simbolismo del polpo

tratto: https://ilsitodelmistero.blogspot.com/2020/03/brevi-note-sul-simbolismo-del-polpo.html

Di Vito Foschi

Il polpo come simbolo non è molto diffuso. Di primo acchito non può che rimandare al mare e quindi all'abisso e al simbolismo connesso. Interessante è esaminare la sua presenza nella Grecia antica. Il suo utilizzo come elemento decorativo risale alla civiltà greca più antica e compariva anche sulle monete, spesso associato a divinità quale Poseidone e in alcune anche ad Afrodite. Su quest’ultimo punto è interessante notare che per gli antichi greci il polpo era considerato un cibo afrodisiaco.
Dato il suo utilizzo decorativo aveva sicuramente una valenza positiva. Caratteristiche peculiare del polpo è la sua capacità di mimetizzarsi, di spruzzare inchiostro confondendo il nemico potendo fuggire e di aver un corpo elastico capace di adattarsi. Queste peculiarità, nell'antica Grecia, lo hanno fatto diventare sinonimo di astuzia e pertanto veniva associato alla figura di Ulisse, l'eroe greco saggio e astuto per eccellenza. In sintesi il polpo può rappresentare l'astuzia, la capacità di adattarsi alle circostanze, le trasformazioni della vita e come aspetto negativo l'inganno. Altro elemento che possiamo ricavare dall’archeologia è la sua presenza in alcune tombe di Micene che potrebbero far pensare ad un suo simbolismo legato a riti funerari forse associato all’idea di rinascita perché erano ben note le capacità di rigenerazione dei tentacoli dell’animale.
In un vecchio testo di araldica del 1680, “L’araldo Veneto”, opera di Giulio Cesare de Beatiano, il polpo è simbolo di protezione e la caratteristica che viene evidenziata è la sua capacità di attaccarsi agli scogli quando il mare è in tempesta venendo a rappresentare la tenacia e l’amante costante che non vacilla di fronte alle tempeste della vita.

Immagine da Wikipedia - Anfora Museo Archeologico di Atene

domenica 21 ottobre 2018

Il mare





And in the golden grottos

mermaids try

a song to make the water

sleep.



— The Sea ~ F. García Lorca



art by Nadezhda Illarionova



E nelle grotte d'oro

Sirene provate

Una canzone per fare l'acqua

Dormi.


- il mare ~ F. García Lorca


Arte di nadezhda illarionova




martedì 26 settembre 2017

lunedì 7 agosto 2017

Sirena bicaudata - Bellinzona

Sirena bicaudata che orna l'ingresso sinistro a fianco all'ingresso principale della chiesa della collegiata dei SS. Pietro e Stefano di Bellinzona:









domenica 21 maggio 2017

L'evoluzione della figura delle Sirene

tratto da:  https://www.facebook.com/Sea-Monsters-of-the-Abyss-and-Maelstr%C3%B6m-of-Dreams-306244616419235/

Durante il Medioevo la figura della Sirena è presente nei bestiari come simbolo di doppiezza, vanità, inganno (non a caso ha fra le mani uno specchio).
Intanto l'impatto della cristianizzazione dei popoli germanici, e la forte moralizzazione della cultura nordica che ne seguiva, trasformò la sirena in una dolce creatura condannata dalla sua stessa natura.
Ella quindi prega Dio con tutta se stessa per l'ottenimento di un'anima (primo elemento a differenziarla dagli uomini). Si preparano le premesse medievali tanto care agli artisti romantici, i quali delineeranno i contorni melanconici e strazianti nella storia della sirena.





sabato 17 dicembre 2016

Serpente marino che inghiotte la flotta reale indiana

tratto da:


Serpente marino che inghiotte la flotta reale indiana durante la fine del Seicento.
Illustrazione dal Gulshan-i 'Ishq ("Roseto D'Amore"), un testo epico scritto in lingua daccani urdu, dal poeta di corte Nusrati per il Sultano 'Ali II ibn Muhammad 'Adil Shahi.
Nell'immagine, oltre al serpente marino che distrugge e si contorce, possiamo vedere altri piccoli mostri marini che si mangiano l'un l'altro, e persino una sirena e un tritone.


domenica 20 novembre 2016

Serpente marino da una tomba etrusca

Tratto dalla pagina Facebook Sea Monsters of the Abyss and Maelström of Dreams:

https://www.facebook.com/Sea-Monsters-of-the-Abyss-and-Maelstr%C3%B6m-of-Dreams-306244616419235/


Un affresco nella "Tomba della quadriga infernale", Sarteano, Toscana, Italia, IV secolo A. C, scoperto nell'anno 2003.